Lifting delle cosce

Il lifting di cosce è l’intervento chirurgico che si esegue per corregge l’eccesso e la rilassatezza della pelle e/o del grasso (in questo caso si associa anche una liposcultura) a livello della regione interna delle cosce; questa situazione clinica del/della paziente può essere dovuta al fisiologico processo di invecchiamento o ad una importante diminuzione del peso corporeo.
E’ inevitabile che con il passare degli anni la pelle perda la sua compattezza e l’elasticità tipiche della giovinezza, con un ritmo variabile da persona a persona, in relazione a fattori individuali costituzionali.
L‘obiettivo è quello di “rimettere in tensione” i tessuti molli, migliorando il profilo corporeo con un aspetto più tonico ed armonioso.

Preparazione all’intervento:
  • sospendere terapia ormonale (pillola anticoncezionale o terapia sostitutiva in menopausa) 20-30 giorni prima;
  • non assumere acido acetilsalicilico (aspirina) o farmaci similari da almeno una settimana prima dell’intervento per evitare problemi di coagulazione;
  • si ricorda che i fumatori di tabacco hanno un rischio notevolmente aumentato di cattiva cicatrizzazione, ritardo di guarigione e di insorgenza di complicanze: astenersi quindi dal fumo di tabacco almeno due settimane prima e due settimane dopo l’intervento;

Anestesia: generale o periferica

Durata: da 1 ora ad 2 ore e ½ (in base all’entità del difetto da correggere).

Tempi della procedura:
  • rimozione dell’eccesso cutaneo ed adiposo;
  • “lifting” verso l’alto dei tessuti molli sottostanti della coscia.
Eventuale posizionamento drenaggi per 24 ore.
In regime di day surgery o in regime di ricovero con 1 notte di degenza (in base all’entità del difetto da correggere).

Post-operatorio:
  • possibile modesto dolore controllabile con normale terapia antidolorifica;
  • ematomi (si risolvono generalmente nei 10-15 giorni successivi) ed edema (può durare fino a 30-40 giorni dopo l’intervento);
  • specifico indumento elastocompressivo (notte e giorno per la prima settimana e soltanto di giorno per i successivi 15-20 giorni);
  • molta cautela nei cambi posturali (per limitare i movimenti della zona interessata);
  • l’attività lavorativa può essere ripresa dopo 8-15 giorni dall’intervento (in base all’entità del difetto da correggere);
  • evitare l’attività motoria-sportiva per 30-40 giorni.

Cicatrici residue: hanno dimensioni variabili da paziente a paziente, in base all’entità del difetto da correggere; vengono posizionate a livello della piega inguinale con l’intento di renderle facilmente occultabili e poco visibili: miglioreranno gradualmente nei 9-12 mesi successivi.
Si precisa che la qualità finale della cicatrice dipende non solo dalla giusta attenzione che il chirurgo deve prestare all’esecuzione della sutura ma anche e soprattutto dalla reattività cutanea individuale.

Possibili complicanze: alterazione temporanea della sensibilità cutanea, asimmetrie, cicatrici ipertrofiche e/o cheloidee, diastasi delle ferite, ematomi persistenti, fibrosi (indurimento temporaneo del tessuto), infezioni, sieromi, etc… ognuna delle citate complicanze sarà esaurientemente descritta al/alla paziente.